ZONA INDUSTRIALE

Gli espropri a Dittaino, l'Asi deve pagare oltre quattro milioni

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ENNA. Ammonta a quattro milioni e mezzo di euro il debito dell' Asi di Dittaino nei confronti dei proprietari dei terreni espropriati, negli anni '70 e '80, per creare la zona industriale. Lo ha comunicato, nella sua nota a riscontro dell' esposto presentato da quindici "ex proprietari" - che hanno costituito un comitato, di cui è referente l' ingegnere ennese Luciano Torregrossa - il prefetto Maria Rita Leonardi.

Il prefetto ricorda che un articolo della legge che ha istituito in Sicilia le Irsap, subentrate di fatto alle Asi, "prevede che i rapporti giuridici attivi e passivi pendenti permangono in capo agli stessi Consorzi posti in liquidazione".

I debiti delle Asi, in estrema sintesi, non passano alle Irsap. "La medesima disposizione affida la gestione liquidatoria ai commissari liquidatori - si legge ancora nella nota della Prefettura - cui è affidata anche la rappresentanza della liquidazione, che è sottoposta alla vigilanza ed al controllo dell' assessorato dell' Economia".

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