IL CASO

Caccia a Enna, allarme del Wwf: impatto ambientale devastante

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ENNA. Nel pieno di una devastante stagione di incendi dolosi (la Sicilia è la regione italiana più colpita dall' inizio dell' anno con 10.258 incendi) che stanno massacrando il territorio regionale ed in particolare quello delle province di Caltanissetta ed Enna, dove si continuano a distruggere le aree protette ed i siti naturali più delicati questa preapertura rischia di rappresentare un ennesimo e duro colpo per la fauna, già stremata dal fuoco".

Ad affermarlo è Emilio Benfanti, presidente Wwf Sicilia Centrale e rappresentante del Wwf Italia nel comitato regionale Faunistico Venatorio riguardo alla preapertura della stagione venatoria da ieri.

"Le fiamme ci lasciano un territorio sconvolto con enormi danni ambientali: deterioramento del suolo - continua - scomparsa di biodiversità; degrado ecologico; disordine idrogeologico; alterazioni e cambiamenti climatici e microclimatici; alterazione del paesaggio e degli ecosistemi.. In questo tragico quadro, consentire ben 5 mesi di stagione venatoria con oltre 34 mila fucili in giro per la Regione è una scelta totalmente insostenibile che determinerà un impatto ambientale oltremodo pesante".

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