EREMO DI MONTE SCALPELLO

Biagio Conte a Catenanuova, testimonianza di fede

di

CATENANUOVA. «La montagna, da sempre, è stata la mia salvezza. Quando l' animo s' appesantiva e si faceva greve, fuggivo dalla città, dalle case, dalle strade affollate, dalla gente che corre non si sa dove né perché, se tanto questa vita è limitata ad un arco di tempo tutto sommato molto breve».

Biagio Conte, il missionario palermitano che si muove sulle orme di san Francesco, (divenuto anche protagonista di un lungometraggio di Scimeca che ha raccontato la sua vita) ha trascorso una settimana nell'Eremo di monte Scalpello, nel luogo dove si era recato subito dopo avere abbandonato la sua Palermo per una crisi mistica senza preavviso.

«Guardo l' espressione di questo Cristo in croce e sembra che dissenta con tutto l' operato dell' umanità» - dice fra Biagio durante la testimonianza di fede rilasciata nell' omelia speciale celebrata nell' Eremo da don Pietro Manduca e don Nicola Ilardo. «Sembra che dica: ma che sta combinando l' umanità?».

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