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SANITÀ

Nuovo piano ospedaliero, Alloro: «Gucciardi verrà presto a Enna»

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ENNA. Mentre i sindaci di Leonforte, Nicosia e Piazza Armerina, preannunciano battaglia contro il nuovo piano ospedaliero che ridimensiona gli ospedali dell' ennese, per l' onorevole Mario Alloro è «prematuro lanciare grida di allarme» perché il provvedimento deve ancora passare in commissione Sanità, dove sarà «governato» ed annuncia che l' assessore alla Sanità Gucciardi sarà presto ad Enna per un confronto.

«Ho parlato con l' assessore Gucciardi - spiega Alloro - lamentando di non essere stato messo a conoscenza del nuovo piano ospeda liero. Un difetto di comunicazione che riguarda tutti i parlamentari e, in parti colar modo, i componenti della commissione Sanità dell' Ars». Sottolineatura fatta ieri dal sindaco Dipietro, ma anche dai sindaci Sinatra, Bonelli e Miroddi che hanno chiesto un' audizione urgente.

«L' assessore - continua Alloro - mi ha assicurato che la proposta sarà discussa in un clima di grande apertura, per apportare interventi migliorativi e correttivi in linea con la riforma annunciata, ma anche coi contenuti della Rete ospedaliera siciliana, che ha visto impegnati l' assessore alla Salute e la commissione Sanità per tre anni. Gucciardi verrà a Enna nei prossimi giorni per avviare un confronto». I sindaci però sono sul piede di guerra.

«Il processo innescato dall' assessorato alla Salute - assicura Alloro - sarà governato per evitare che la riforma venga calata acriticamente dall' alto dal Ministero. In Commissione garantisco un intervento per potenziare e differenziare i servizi sanitari, con l' adeguamento di strutture e personale, e migliorare la risposta ai bisogni di salute della popolazione, anche nell' emergenza».

Alloro si impegnerà a mantenere i posti letto per acuti con un rapporto di tre ogni mille abitanti, attivare lo 0.7 per mille abitanti di posti di riabilitazione e lungodegenza, sviluppare l' occupazione delle figure sanitarie e ridurre la migrazione sanitaria provinciale. «È prematuro lanciare grida di allarme, tenendo conto che nel Piano viene accolta - sottolinea l' impostazione proveniente dal territorio e da me sostenuta di ospedali riuniti, che manterrà operativi i nosocomi di Leonforte e Piazza Armerina, pur senza la presenza dei pronto soccorso, cosa sulla quale bisognerà intervenire in Commissione».

I sindaci hanno sottolineato le difficoltà viarie. «Come già fatto per la nuova rete ospedaliere siciliana bisogna tenere nella giusta considerazione l' orografia del territorio ennese, con le ben note difficoltà di collegamento».

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