L'ALLARME

Turismo "penalizzato" dagli hotel abusivi, Federalberghi: "Più controlli"

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ENNA. Il trend del turismo in Sicilia è in crescita. L' isola richiama sempre di più i viaggiatori ed anche il territorio ennese risente il benefico influsso anche se il fenomeno ancora, e come sempre, non é né costante né stanziale. Il turista mordi e fuggi è ben presente nel nostro territorio. Ancora di più chi fa capo ad altre province e viene nell' Ennese solo per un giorno. Paradossalmente chi ne risente meno i benefici effetti di un fenomeno che pare aumentare nell' isola sono gli albergatori perché oggi afflitti da un altro trend ben più corposo e che tende a strangolarli: l' abusivismo.

«Non ce la facciamo più - dice Giuseppe Spampinato presidente provinciale di Federalberghi - questa concorrenza sleale oltre a mortificarci ci penalizza enormemente. Molti colleghi sono sul punto di chiudere». L' allarme venne lanciato ad inizio anno dal presidente regionale della stessa federazione Nico Torrisi che affermò che in Sicilia sono presenti almeno 4 o 5 mila strutture abusive. Ma ci sarebbe anche un altro fenomeno ancora più strisciante. Molti B&B sarebbero dei veri e propri alberghi camuffati che derogano al regime previsto per gli hotel. In una parola hanno una normativa meno stringente alla quale attenersi e quindi pagano meno tasse.

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