L'AUTOPSIA

L'avvocato ucciso a Pietraperzia, letali i colpi a fegato e rene

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PIETRAPERZIA. È stata la grave emorragia provocata dai proiettili, che hanno perforato il fegato e un rene, a uccidere l’avvocato Antonio Giuseppe Bonanno, vittima di un agguato mercoledì sera,
il cui cuore ha cessato di battere venerdì alle 19 nel reparto di Rianimazione dell’Ospedale Sant’Elia di Caltanissetta.

Nonostante la causa della morte fosse chiaramente riconducibile alle conseguenze dell’agguato – un killer armato di pistola calibro nove ha sparato da un auto in rallentamento, non appena l’avvocato è sceso dalla sua Bmw, su cui, assieme alla moglie, stava andando a Pietraperzia nella villa dei suoceri – la Procura di Enna ha disposto comunque l’autopsia sul corpo dell’avvocato, che si è svolta ieri pomeriggio a Caltanissetta.

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