TRIBUNALE

Nicosia, colf ruba in due case dove lavora: condannata

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NICOSIA. Avrebbe rubato oggetti di valore all’interno di due abitazioni dove lavorava come collaboratrice domestica, per poi rivenderli, come se fossero suoi, in un Compro Oro di Nicosia. Per questo una quarantunenne incensurata, Giuseppa C. C., scoperta dagli agenti del Commissariato nicosiano, è stata condannata adesso a 8 mesi di reclusione, con pena sospesa.

I fatti risalgono al maggio del 2015, quando le proprietarie hanno sporto denuncia dopo che erano spariti alcuni oggetti d’oro dalle loro abitazioni. A quel punto la polizia ha verificato i registri di carico e scarico dei “Compro Oro” e in breve gli agenti si sono accorti che la donna, indicata da entrambe le proprietarie come l’unica a essersi potenzialmente avvicinata ai gioielli (oltre ai loro familiari), era effettivamente andata lì a vendere degli oggetti, effettuando transazioni complessive per oltre 3.500 euro.

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