DROGA

Leonforte, ai domiciliari per spaccio: imposti i braccialetti elettronici

di

LEONFORTE. La polizia dovrà mettere un braccialetto elettronico al polso dei leonfortesi Giacomo Catania e Fabio Piccolo, arrestati l’altro ieri notte, ai domiciliari, per il giro di droga in cui è coinvolto pure il nissorino Salvatore Mingari Favvento. Quest’ultimo, recluso invece al carcere di Enna, è accusato anche di aver indotto alcune giovani a pagare «in natura» le dosi di marijuana, attraverso rapporti sessuali.

La notizia del giorno è dunque l’installazione di un braccialetto elettronico, che in provincia di Enna è una novità, se fatto al momento dell’arresto. È già avvenuto che fosse disposto all’atto della scarcerazione, il ché concede del tempo agli operatori per provvedere. Ma in questo modo non era mai accaduto e infatti non è ancora stato sistemato ai polsi dei due: per motivi tecnici ci vorrà qualche giorno.

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X