IN APPELLO

Piazza Armerina, ubriaco alla guida "causò la morte di un giovane": pena ridotta

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PIAZZA ARMERINA. Ebbe un incidente stradale alla guida del suo scooter, ubriaco e sotto l’effetto di cannabinoidi, e nell’impatto perse la vita un giovane, Salvatore Oliveri, a cui aveva dato un passaggio a ridosso dell’ingresso della Città dei Mosaici.

Era la sera del 25 giugno 2013. Adesso è stata ridotta in appello da tre anni e sei mesi a 1 anno la pena inflitta al conducente dello scooter, Francesco Scevola, ventiquattrenne piazzese.

La Corte di Caltanissetta ha accolto il ricorso del suo difensore, il penalista Sinuhe Curcuraci, riformando la sentenza, che adesso riduce in maniera netta la pena inflitta dal giudice di primo grado, con il rito abbreviato.

Già dinanzi al Gup di Enna, va sottolineato, la sentenza era scesa ben al di sotto rispetto alla richiesta del pubblico ministero Francesco Lo Gerfo. Il rappresentante della Procura aveva chiuso la requisitoria chiedendo ben 4 anni e mezzo.

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