TRIBUNALE

Estorsione, nuovi guai per il boss Monachino a Pietraperzia

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PIETRAPERZIA. Nuove accuse di estorsione per Giovanni Monachino, uno degli storici boss di Cosa Nostra a Pietraperzia. Accusato di mafia sin da quando era giovanissimo, Monachino ha 54 anni e ha al suo attivo tre condanne per mafia. Adesso è alla sbarra di fronte al Tribunale collegiale di Enna per un’estorsione aggravata dal metodo mafioso, risalente a ben 17 anni fa.

Era il 2000 quando Monachino avrebbe chiesto e ottenuto in lire 7 milioni e mezzo di pizzo (con il nuovo conio sarebbero grossomodo 3.800 euro) da un imprenditore della provincia di Caltanissetta. Se non si fosse prima “messo a posto”, sarebbe stata la minaccia, non avrebbe potuto cominciare a lavorare, per una piccola opera pubblica.

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