"SFANTUL GHEORGHE"

Colpi in villa a Piazza Armerina, banda di romeni fermata dalla polizia

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PIAZZA ARMERINA. Prendevano di mira le ville e le case di anziani a Piazza Armerina. Con questa accusa un gruppo di ladri rumeni è stato individuato e arrestato dalla polizia. La banda è stata sorpresa mentre stava mettendo a segno l’ennesimo colpo in un’abitazione di una coppia di anziani, nella periferia rurale dell'Ennese.

Si tratta di un gruppo di tre romeni: Miklos Laszlo, di 38 anni, Vasile Ghidu, di 28 anni,Teodor Natanael Nica, di 26 anni. Nel pomeriggio del 3 gennaio i tre hanno rubato dieci metri di grondaie in rame e poco dopo hanno tentato di commettere una rapina ad un’anziana coppia. I tre ladri con il viso coperto da passamontagna e pistole giocattolo alla mano hanno tentato di entrare dentro l’abitazione e di rapinarli.

I tre sono ritenuti responsabili del furto all’interno di  un’abitazione, messo a segno la sera di Capodanno: hanno forzato una finestra e sono entrati, approfittando dell’oscurità e dell’assenza dei proprietari. Sono stati rubati numerosi quadri in rame, in argento, statuette in argento massiccio, coppe e persino indumenti per neonati.

La complessa attività investigativa è stata portata avanti  dalla squadra mobile di Enna e dagli agenti del commissariato di Piazza Armerina. I poliziotti hanno ricostruito  le dinamiche dei furti e chi li avesse commessi. L’indagine, coordinata dalla procura della repubblica di Enna, è stata avviata per frenare una serie furti hanno interessato l’Ennese fin dalle ultime settimane dello scorso mese di novembre.

Dalle intercettazioni ambientali gli inquirenti hanno scoperto che Laszlo con Vasile Ghidu e Teodor Natanael Nica avevano preso di mira una donna anziana con il marito ultraottantenne. I tre avevano intenzione di rapinarli al loro rientro dal lavoro. Gli agenti  hanno cominciato a  seguire a distanza l’auto usata dai tre rumeni.

La banda aveva progettato di rubare l’incasso giornaliero della coppia ed erano pronti anche a colpire con le vittime per stordirle. I poliziotti hanno individuato l’auto con all’interno uno dei ladri che aveva il compito di fare da palo e da autista, mentre gli altri due dovevano mettere a segno il colpo. Gli agenti fermano l’auto con i tre a bordo e l’hanno perquisita. All’interno dell’abitacolo sono stati trovati  alcuni attrezzi da scasso, vari spezzoni di grondaie di rame, passamontagna realizzati con maniche di maglioni, una pistola giocattolo, attrezzature e materiali vari come cacciaviti, dischi per flex, guanti, seghe, refurtiva, abbigliamento, benzina, attrezzi agricoli.

Sono scattate così le perquisizioni delle abitazioni dei tre ladri, dove sono stati trovati e posti sotto sequestro diversi quadri, alcune statuette in argento massiccio, coppe ed altri beni in argento e rame. Gli oggetti scoperti sono  parte della refurtiva rubata, nella tarda serata di Capodanno, dall’interno di una villa di Piazza Armerina e poi restituita al legittimo proprietario.

Gli arrestati sono stati portati nel carcere di Enna.

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