Piazza Armerina, nella discarica a cielo aperto anche parabrezza e water

Tre tonnellate di rifiuti speciali in tre aree in pieno centro stanno provocando le proteste

PIAZZA ARMERINA. Tre tonnellate di rifiuti speciali in tre aree in pieno centro abitato e altrettante discariche a cielo aperto che stanno provocando sempre maggiori proteste da parte dei cittadini piazzesi. Comincia a diventare insopportabile per i residenti la convivenza con una situazione di certo anomala per una città turistica. Le segnalazioni imbestialite della gente si moltiplicano ogni giorno di più. In via Manzoni, all'ingresso sud della città, accanto all'ex mercato ortofrutticolo, fanno bella mostra interi parabrezza di auto, numerosi pneumatici, elettrodomestici, soprattutto frigoriferi, materassi, water spaccati, sedie di plastica rotte e mobili vecchi. Uno spettacolo indecente accompagnato da cattivi odori che aumentano con il passare delle settimane.

In via Giacinto Lo Giudice, vicino al quartiere Castellina, oltre a detriti scarti di edilizia, elettrodomestici e altri rifiuti in legno e plastica, non mancano le onduline in eternit, le vecchie coperture un tempo utilizzate per le tettoie poi diventate fuori legge. Materiale quest'ultimo che richiede procedure a parte e più rigorose per il loro recupero e smaltimento. A provocare molte proteste, trovandosi in una zona ad alta densità abitativa e di traffico, anche la discarica di via Libero Grassi, accanto ai cassonetti della raccolta dei rifiuti solidi urbani. Un posto che sembra essere diventato un deposito di materassi vecchi, al quale si sono aggiunti pneumatici ed elettrodomestici. Una situazione indecorosa da un punto di vista igienico sanitario. Anche perché ogni giorno il volume dei tre accumuli di rifiuti aumenta in modo costante.

Si moltiplicano gli appelli dei cittadini al settore Tutela ambientale guidato dal dirigente Mauro Mirci e al sindaco Carmelo Nigrelli affinché provvedano subito a bonificare le tre zone con un'ordinanza, ripristinando i luoghi e dando di nuovo dignità alle condizioni di vivibilità dei residenti. Da una parte la richiesta di un intervento urgente di bonifica, dall'altra quella di promuovere un'informazione diretta ai cittadini per sensibilizzarli ad evitare l'abbandono sistematico di rifiuti in mezzo alla città, indicando nel dettaglio le modalità alternative attraverso le quali disfarsi dei rifiuti più voluminosi. Ma anche l'auspicio di maggiori controlli a sorpresa da parte dei vigili urbani per sanzionare i comportamenti indisciplinati di chi abbandona rifiuti ingombranti per strada.

Nelle scorse settimane una situazione simile era stata denunciata in pieno centro storico dai responsabili del comitato di quartiere Monte, con una grande quantità di rifiuti abbandonati in piazza Nicosiano, una delle terrazze della città vecchia che si affacciano verso la sottostante vallata di contrada Indirizzo. Un biglietto da visita pessimo per i pochi turisti in giro per la città in questo periodo dell'anno.

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