Nicosia, bolletta della luce: no all’aumento

Enel Sole chiede al Comune 120 mila euro in più rispetto agli attuali 400. Il sindaco Malfitano: "Maggiorazione ingiustificata"

NICOSIA. Netta opposizione all'aumento del costo dell'illuminazione pubblica così come viene proposto dalla società che lo gestisce, che chiede 120 mila euro in più. Se nel 2010 per la prima volta dal 2002, anno in cui venne sottoscritta la convenzione con la Enel So.l.e., l'illuminazione della città ebbe un costo più basso dei due anni precedenti, adesso la società chiede un'integrazione di 120 mila euro rispetto ai quasi 400 mila euro pagati lo scorso anno.
"Siamo stati a Palermo nella sede della società per contestare l'aumento - spiega il sindaco Sergio Malfitano -. La società giustifica gli aumenti con il rincaro generalizzato soprattutto dei carburanti che fa aumentare i costi di produzione".
"È questa una giustificazione che potrebbe essere accettata - sottolinea - se i costi di partenza fossero calmierati ma poiché i costi di base sono già alti l'aumento è inconcepibile. Per questo abbiamo chiesto che vengano applicate le tariffe Consip e che l'eventuale maggiorazione venga calcolata su queste tariffe e non su quelle già esorbitanti che paghiamo".
Un servizio nell'edizione di Enna del Giornale di Sicilia in edicola oggi.

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