Fondi per gli ammortizzatori sociali: 500 beneficiari

Il governatore Crocetta ha ottenuto l’«ok» dal ministero del Lavoro. Ecco chi otterrà cassa integrazione in deroga e mobilità

ENNA. Sono all'incirca 500 le persone in provincia di Enna che hanno atteso con trepidazione di conoscere gli esiti delle trattative “romane” condotte dal presidente della Regione Rosario Crocetta sugli ammortizzatori sociali, vale a dire Cassa integrazione e Mobilità in deroga.

Secondo le ultime notizie per i poco meno di 12 mila lavoratori interessati in tutta l'isola servirebbero non meno di 190 milioni mentre pare che disponibili ne sarebbero poco più della metà. Infatti sono in giacenza in attesa di essere lavorate in tutti gli uffici provinciali del lavoro dell'Isola pratiche per 130 milioni di euro mentre già decretati e quindi già potenzialmente pagabili ce ne sono per un valore di 117 milioni di cui 54 milioni già saldati.

Di questi ammortizzatori sociali ne usufruiscono i lavoratori di aziende che da tempo hanno ormai chiuso i battenti ed in provincia di Enna concentrate per la maggior parte dei casi nell'area industriale di Dittaino, a Valguarnera e Regalbuto dove erano attivi i poli rispettivamente del tessile e della plastica ma che con la grave crisi economica che perdura ormai da diversi anni si sono sciolti come la neve al sole.

Inoltre lo scorso anno si sono aggiunti anche gli addetti alla formazione professione che però gradualmente con la ripresa della loro attività istituzionale stanno gradualmente rientrando nel mercato del lavoro. Ma ad ogni modo per la provincia di Enna si tratta complessivamente di un vero esercito di persone che hanno solamente in questo beneficio l'unico sostentamento economico per le loro famiglie.

Nello specifico coloro beneficiano della mobilità in deroga sono 267 lavoratori di 32 aziende, precisamente quelle insediate a Dittaino come la Sipem (22), Omg (5), Sicilsind (7), Fidia (36), Ipra (5), Deteritalia (10), Pastificio Cerere (13), Teknologica (11), in quelle di Valguarnera della Dalcos (19), Habitus (33), Isca (9) e Regalbuto di Tecno Jacket (13), Francis (7), Plarise (4),Tigullio (3). Dopodichè a Enna le aziende Pugliese (1), Società Immobiliare generale (1), Blumauto (1), SB Basile (3), Grande Albergo Sicilia (1), Ro.Ga (1), Magazzini Basile (19), One Call (13), Ksm (1), Telecom Spa (3), Sma (3). E poi ancora la Nuova Intesa di Gagliano (17) ed altre sparse in altri comuni della provincia come la Sisti (1), Aspa (1), American jeans (1), Ceat (2), Di Prima Michele (1). I lavoratori che invece usufruiscono della cassa integrazione in deroga sono 108 di 5 aziende, quelli della Multiservizi (79), società mista per che un ventennio ha svolto diverse attività per conto della Provincia con cui aveva una convenzione, Pro. Cop (3), Mers (3) Antea (15), Ci.Pat (7). Ed oltre a questi il dato della formazione professionale che però fortunatamente negli ultimi mesi è diminuito sensibilmente.

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