Romena scomparsa, convalidato il fermo dell’ex compagno

Giuseppe Chiavetta, 42 anni, di Leonforte, è accusato di avere ucciso Violetta Coriu, 35 anni, e di averne occultato il cadavere. Nell’auto trovate tracce di sangue

ENNA. E' stato convalidato dal Gip del tribunale di Nicosia Marco Carbone il fermo di Giuseppe Chiavetta, 42 anni, di Leonforte  accusato di avere ucciso l'ex fidanzata romena Violetta Coriu, 35 anni, e di averne occultato il cadavere. L'uomo era stato fermato il 30 novembre scorso dai carabinieri dopo che nell'abitacolo della sua auto, alla quale mancavano i sedili posteriori e quello anteriore, i Ris avevano trovato tracce di sangue. L'udienza di convalida del fermo si è tenuta nella Casa Circondariale di Nicosia. Il Procuratore  Fabio Scavone e il sostituto Fiammetta Modica, hanno chiesto al Gip l'arresto per Chiavetta per il reato di omicidio aggravato contestando anche l'ipotesi di reato di soppressione di cadavere. L'indagato, che si è sempre professato innocente, si é avvalso della facoltà di non rispondere.     
Nel frattempo le indagini, condotte dal Comando Provinciale di Enna, continuano su tutti i fronti con la ricerca di nuovi testimoni in grado di poter fornire notizie utili per ricostruire meglio la vicenda. La giovane, badante in una casa di riposo di Catania, sarebbe stata vista per l'ultima volta proprio a Leonforte il 30 ottobre. Il 3 novembre sarebbe dovuta partire per la Romania per trascorrere un periodo di ferie ma prima aveva voluto salutare l'ex fidanzato. Ad allertare i carabinieri il nuovo fidanzato della giovane, un uomo di Vizzini, che dopo giorni di attesa ha avvisato i carabinieri.

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