Occupazione, in tre mesi perduti oltre trecento posti

Indagine del sistema informativo Excelsior dell’Unioncamere

ENNA. Una emorragia che purtroppo tende a non fermarsi. È quella occupazionale in provincia di Enna dove tra gennaio e il prossimo mese di marzo si stima una perdita secca nei vari settori di oltre 300 posti di lavoro tra contratti di lavoro di natura subordinata che in percentuale significa il 2,7 per cento. Un dato molto preoccupante per non dire drammatico visto che è il più alto tra le 9 province siciliane e che la media regionale e nazionale anche se sempre negativa è rispettivamente dell'1 e dello 0,7 per cento. In provincia di Enna invece siamo a numeri da vera emergenza sociale.

Le prime avvisaglie di questo perdurare della "macelleria sociale" sono arrivate proprio alcuni giorni fa con l'annuncio della chiusura dell'azienda Laterizi Sicilia di Enna e la messa in mobilità, che significa di fatto anticamera del licenziamento dei 25 dipendenti, per non contare poi gli altri 55 persi definitivamente all'azienda farmaceutica Ipra di Ditaino he ha ormai comunicato di aver chiuso i battenti anche se in entrambi i casi le parti sociali si stanno battendo per quanto meno avviare le procedure quantomeno della cassa integrazione in deroga che significherebbe tenere acceso un barlume di speranza di ripresa lavorativa.

Ma segnali preoccupanti arrivano da diversi settori, in primis l'edilizia dove si continua a perdere posti di lavoro, ma anche nel settore dei servizi. C'è da dire che alla perdurante crisi economica economica che sta sconquassando il sistema economico provinciale si aggiunge anche la spregiudicatezza di imprenditori, che con la chiusura dei "rubinetti" dei contributi e degli incentivi pubblici come ad esempio la 488, non avendo altro da "spremere" al territorio chiudono battenti e vanno via lasciando alle spalle solo macerie e tragedie sociali per chi perde il lavoro.

Per quanto riguarda i contratti utilizzati per favorire l'ingresso al mondo del lavoro quello che stenta di più è l'apprendistato mentre viene molto utilizzata la forma a tempo determinato, la forma interinale e la parasubordinata. Così secondo le previsioni dell'indagine relativa al primo trimestre 2013 del sistema informativo Excelsior di Unioncamere e ministero del Lavoro a Enna nei primi 3 mesi del 2013 sono previste 160 nuovi ingressi nel mondo del lavoro a fronte per di 480 uscite e quindi con una perdita secca in valore assoluto di 320 posti di lavoro che significa il 2,7 per cento in meno. A seguire Trapani -2,2 per cento (-900) , Siracusa -1-8 (-800), Agrigento -1,4 (-380), Catania -1,1 (-1310), Palermo -0,6 (-870), Ragusa -0,6 (-190), Messina -0,5 (-290), Caltanissetta -0,5 (-120).

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