Assenteismo all’Asp, 28 dipendenti indagati dalla Digos

Il processo riguarda un’indagine del 2009 all’ospedale Chiello di Piazza Armerina. La Procura sta notificando l’avviso di conclusione delle indagini preliminari. L’ipotesi: truffa e falso ideologico

ENNA. Ci sono medici, infermieri, ausiliari e dipendenti amministrativi tra i 28 dipendenti dell’Asp di Enna formalmente indagati per assenteismo, nell’ambito di un’inchiesta della Digos riguardante l’ospedale Chiello di Piazza Armerina.
In questi giorni la Procura di Enna sta notificando l’avviso di conclusione delle indagini preliminari per accuse, contestate a vario titolo, di truffa e falso ideologico: indagato è allo stesso tempo chi si assentava dal servizio e chi, timbrando il cartellino al posto suo, l’avrebbe coperto.
I ventotto sono difesi dagli avvocati Egidio La Malfa, Marco Di Dio Datola e Gaetano Gugliara.
L’indagine è partita a giugno del 2009. Si lavorò all’inizio su un dipendente amministrativo che sarebbe stato spesso assente dal servizio. Gli investigatori hanno sempre mantenuto il più stretto riserbo sulle generalità degli indagati e sul numero esatto delle contestazioni. Ma da quanto è emerso alcuni dipendenti si sarebbero fatti vedere solo al momento di timbrare il cartellino.
Un servizio nell’edizione di Enna del Giornale di Sicilia in edicola.

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