Nicosia assediata dalla erbacce

Non ci sono quartieri che si salvano dal rifiorire delle sterpaglie che cominciano a rinsecchire. Sospetto sull’uso dei diserbanti

NICOSIA. Mentre in città non ci sono quartieri che si salvano dal rifiorire delle erbe infestanti, sulle statali le erbacce sul ciglio della strada sono già secche. E c'è chi lancia il sospetto che sulle statali che conducono in contrada San Giacomo e a Sperlinga sia stato buttato del potente diserbante. La notizia però, almeno per il momento, non viene confermata ufficialmente ma nemmeno smentita. E così se l'erba seccata anticipatamente è sotto gli occhi di tutti, allo stesso modo è sotto gli occhi di tutti l'erba rigogliosa non solo nelle scarpate ma anche nelle piazzette, nelle strade, sui monumenti, nei vicoli.
Ogni anno la città si ripulisce dalle erbe infestanti, l'anno scorso la pulizia della città venne iniziata a maggio e completata a luglio, ma quest'anno manca proprio l'ordinaria amministrazione, perché lasciando stare vicoli e strade più ritirate la situazione in zone storiche e particolarmente frequentate è precaria. Un esempio per tutti quello di piazza dell'Orologio, uno dei più bei punti panoramici della città, da tempo sempre invasa dalle macchine e adesso anche dalle erbacce che infestano anche le panchine, che comunque sarebbero impraticabili per la presenza delle auto parcheggiate. La piazza dell'Orologio (nella foto Puglisi)che non ha ne una fioriera e né un'aiola è tutta un fiorire di erbe infestanti che oltre all'impatto estetico negativo offre un'idea di sporcizia, degrado ed abbandono. Le erbe infestanti, che costituiscono anche un pericolo per la pubblica incolumità basti pensare a tutti coloro, che sono in aumento, che soffrono di malattie respiratorie e allergiche, e per questo vanno eliminate per legge. Ecco perché ogni anno viene dato dal Comune un incarico esterno per la manutenzione straordinaria che prevede la riqualificazione ambientale in città, in diversi punti che vanno dai cigli della strada alle scarpate. Solitamente ad indicare quali sono i lavori da svolgere è l'Utc che per legge è obbligato a garantire l'incolumità per i cittadini partendo dalla prevenzione degli incendi. Erba secca e sterpaglie se non rimosse producono infatti un fastidioso problema igienico - sanitario perché si crea l'habitat ideale per il proliferare di animali e sporcizia. Al momento il problema però non si pone perché in tutta la città è dappertutto un rifiorire di erbacce che probabilmente i soli operai comunali non riescono a rimuovere.
L’assessore Amoruso: «Abbiamo iniziato la pulizia delle erbacce nelle strade principali; dalla prossima settimana inizieremo con le zone periferiche».

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