Enna, famiglia romena senza luce: adesso spera nel prefetto

La società Fly Energia, erogatrice del servizio di energia elettrica, non ha ancora dato l’ordine di riallacciare la luce dopo averla staccata ai Teleanu che aveva pagato l’ultima bolletta con ritardo

ENNA. Usano candele tutte le notti, lavano i vestiti a mano e in acqua fredda, portando l'acqua in casa con le bacinelle. È il nono giorno senza elettricità in casa Teleanu, famiglia romena composta da due adulti e sette minori di cinque, otto, tredici, quindici e diciassette anni. La società Fly Energia, erogatrice del servizio di energia elettrica, non ha ancora dato l’ordine di riallacciare la luce dopo averla staccata alla famiglia che aveva pagato l’ultima bolletta con ritardo, nonostante i fax e le continue telefonate inviati. E dopo la denuncia ai carabinieri, i Teleanu hanno deciso di rivolgersi al prefetto Clara Minerva.
«Al numero di clienti della società, che è a pagamento, non risponde più nessun operatore – racconta mamma Valentina – ci fanno restare in attesa e abbiamo già speso 25 euro, adesso non possiamo più permetterci di fare altre chiamate». I coniugi Valentina e Marian hanno saldato il conto sabato 13, hanno inviato quattro fax e una mail ai contatti indicati nella bolletta, ma la luce non è più arrivata. Ora la parola passa al prefetto al qual viene chiesto di “ordinare l’immediata attivazione dell’energia elettrica e ridare dignità alla famiglie Teleanu”.

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