Enna, l'arte di Delia Dattilo omaggio alla Sicilia

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Inaugurata alla villa Torre di Federico, l’installazione d’arte contemporanea “Genius loci Genius Mundi” dell’artista calabrese Delia Dattilo, musicologa e scultrice, vera maestra d’astrazione. A organizzare l’evento che punta alla valorizzazione e promozione dell’arte contemporanea, l’associazione culturale “Terra Matta”, presidente Giuseppe Puglisi con la partecipazione di “Contemporary Art”, gruppo virtuale nato su Facebook 5 anni fa per iniziativa dell’ennese Achille Bonifacio. La mostra, che si sviluppa sui tre piani della Torre di Federico e resterà aperta fino al prossimo sabato 13, comprende un’installazione, una performance (la stessa Dattilo distesa su un letto al centro della stanza a richiamare il “sonno dei siciliani”) e una videoproiezione dell’artista che in ognuna di queste tre forme espressive, coniuga classicità e ricerca di forme archetipiche per porgere il suo speciale omaggio alla Sicilia. Il tutto attraverso l’uso di colori caldi e accesi, tipicamente mediterranei, figure non reali immobili ma che quasi vibrano attraverso la luce, forti sensazioni emotive. “Il nucleo dell’intervento – spiega l’artista – sta nell’azione del 6, giorno stesso dell’inaugurazione e codice che torna in tutta l’opera”. Un singolare esempio di arte integrata all’ambiente che dà anima e carattere alla materia. Ingresso libero. Nella foto da sinistra, l’artista Delia Dattilo insieme ad Alessandra Pipitone (servizio a cura di Danila Guarasci).
Inaugurata alla villa Torre di Federico, l’installazione d’arte contemporanea “Genius loci Genius Mundi” dell’artista calabrese Delia Dattilo, musicologa e scultrice, vera maestra d’astrazione. A organizzare l’evento che punta alla valorizzazione e promozione dell’arte contemporanea, l’associazione culturale “Terra Matta”, presidente Giuseppe Puglisi con la partecipazione di “Contemporary Art”, gruppo virtuale nato su Facebook 5 anni fa per iniziativa dell’ennese Achille Bonifacio. La mostra, che si sviluppa sui tre piani della Torre di Federico e resterà aperta fino al prossimo sabato 13, comprende un’installazione, una performance (la stessa Dattilo distesa su un letto al centro della stanza a richiamare il “sonno dei siciliani”) e una videoproiezione dell’artista che in ognuna di queste tre forme espressive, coniuga classicità e ricerca di forme archetipiche per porgere il suo speciale omaggio alla Sicilia. Il tutto attraverso l’uso di colori caldi e accesi, tipicamente mediterranei, figure non reali immobili ma che quasi vibrano attraverso la luce, forti sensazioni emotive. “Il nucleo dell’intervento – spiega l’artista – sta nell’azione del 6, giorno stesso dell’inaugurazione e codice che torna in tutta l’opera”. Un singolare esempio di arte integrata all’ambiente che dà anima e carattere alla materia. Ingresso libero. Nella foto da sinistra, l’artista Delia Dattilo insieme ad Alessandra Pipitone (servizio a cura di Danila Guarasci).