La drammatica caduta del fantino Regole più severe per il Palio a Piazza

Solo cavalieri, coordinatori e responsabili della sicurezza sono ammessi dentro l’arena dello stadio

PIAZZA ARMERINA. Tranne i cavalieri, i responsabili di quartiere e i coordinatori nessun altro potrà rimanere all'interno dell'arena dello stadio Sant'Ippolito per le selezioni dei partecipanti alla Giostra del Saraceno.
Regole più rigorose ed un innalzamento delle condizioni di sicurezza al Palio dei Normanni dopo il drammatico incidente che ha visto nei giorni scorsi un cavaliere del quartiere Monte cadere dal suo cavallo e battere la testa, finendo in gravi condizioni al reparto di Rianimazione dell'ospedale civico di Palermo.
Le condizioni di Giuseppe Calabrese, 46 anni sembrano far registrare dei miglioramenti. L'uomo sarebbe uscito dal coma farmacologico e si sta monitorando l'assorbimento dell'ematoma al cervello conseguente all'emorragia cerebrale. Le condizioni rimangono stazionarie.
Il sindaco Filippo Miroddi, il quale sta ogni giorno seguendo le condizioni di salute del cavaliere, scosso per l'accaduto, non vuole altri rischi.
"Sto mettendo subito a punto un provvedimento con cui vietare a giornalisti, fotografi e altre figure di accedere all'interno dell'arena, a pochi passi dai cavalli, una decisione che assumo con molto dispiacere, ma non voglio che possa farsi male qualcuno", spiega il primo cittadino.
Dopo la tragica caduta del fantino, probabilmente dovuta alla rottura di una cinghia della sella, il cavallo si era pericolosamente imbizzarrito per alcuni minuti, manifestando forte nervosismo, andando a sbattere sulle recinzioni e facendo finire a terra un altro cavaliere rimasto leggermente ferito ad una gamba.
"Pensi a cosa sarebbe potuto succedere se fosse finito sopra qualcuno dei presenti che si trovano a bordo del percorso, dietro le balle di paglia sistemate dagli organizzatori", aggiunge Miroddi. Una decisione per ora prevista per le fasi delle selezioni dei 24 cavalieri, 6 per ognuno dei quattro quartieri, i quali affrontano le quattro prove di abilità e ottengono i punteggi che poi vanno a formare una classifica finale.
Selezioni che sono rimaste sospese per alcuni giorni dopo l'incidente, mentre la festa di quartiere del Casalotto è stata rimandata a data da destinarsi proprio per rispetto e solidarietà verso il cavaliere rimasto ferito e la sua famiglia che sta passando giornate di forte apprensione e preoccupazione.
Non è escluso che anche il 14 agosto, giornata conclusiva del Palio, l'accesso alla Giostra del Saraceno possa essere molto limitato a chi non fa parte dell'organizzazione.

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