Enna, confessa l’omicidio di un’anziana Ma il reato è caduto in prescrizione

La donna, di 83 anni, fu uccisa in casa, strangolata, nel 1975. Aldo Consoli si è autoaccusato solo pochi anni fa

ENNA. Potrebbe restare definitivamente impunito per un terribile delitto che ha confessato, l’omicidio dell’anziana Irene Salanitro, 83 anni, strangolata mentre era sola in casa, quasi quarant’anni fa.
Aldo Consoli «lo scienziato», 59 anni, beneficia di un’insolita prescrizione, ineccepibile sotto un profilo giurisprudenziale, dell’accusa di omicidio, che risale all'agosto del 1975. La povera pensionata morì stringendo tra le mani una coroncina del rosario. Quando l’assassino si è deciso a confessare, insomma, era già troppo tardi: per la legge italiana, infatti, il reato è prescritto. Per questo omicidio, quasi certamente, Consoli non farà neppure un giorno di prigione, mentre è detenuto per altro: è reo confesso dell’omicidio di Giuseppe Avvenia, avvenuto nel 2008 a Piazza Armerina.
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