Enna, consorzi di bonifica: a rischio 300 operai

ENNA. Preoccupazioni per la mancanza di risorse per il completamento dell'anno in corso e Cgil, Cisl e Uil proclamano lo stato di agitazione dei lavoratori dei Consorzi di Bonifica di tutta la Sicilia. In provincia di Enna ad esserne interessati sono circa 300 unità a vario titolo impiegati presso il Consorzio di Bonifica 6 il cui direttore è Biagio Sgrò. Infatti dalla Regione arrivano notizie non certo rassicuranti.


Ad oggi infatti agli undici consorzi di bonifica siciliani per completare l'attività gestionale 2013 servono non meno di 35 milioni di euro. Ma in questo momento in "cassa" della Regione ce ne sono solo 18 e tra l'altro bloccati per un contenzioso tra la Regione stessa ed il ministero per la Salute. Le parti sociali dal governo regionale vogliono risposte precise in merito alla copertura finanziaria 2013/2014, la copertura dei posti vacanti in pianta organica, e revisione della stessa. la stabilizzazione del personale stagionale e a tempo determinato, concessione delle risorse necessarie per poter effettuare l'attività istituzionale con tranquillità.


«Registriamo con tanta amarezza e rammarico che ad oggi, nessuna nota di chiarezza è stata data su queste problematiche - scrivono all'assessore regionale alle Risorse agricole Cartabellotta e alle altre istituzioni interessate - che noi riteniamo fondamentali ed urgenti convinti, come siamo, che la risoluzione di buona parte dei punti della suesposta piattaforma, darebbe anche un segnale forte di discontinuità con le politiche del passato».


Cgil, Cisl e Uil quindi chiedono all'assessore un incontro immediato e se la risposta dovesse essere negativa si riservano di proclamare una giornata di sciopero generale. Ri.Ca.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Enna: i più cliccati