Catenanuova, dopo un anno arrivano rimborsi per il trasporto degli studenti

CATENANUOVA. Dopo un anno di attese, arrivano i rimborsi per le spese di viaggio degli studenti pendolari. Centocinquanta famiglie potranno riavere parte delle spese sostenute per mandare i propri figli alle scuole superiori. In verità, si tratta di scuole in parte dell'obbligo considerato che l'età all'istruzione è stata innalzata a 16 anni, ma le spese di viaggio sono interamente anticipate dalle famiglie degli studenti e poi rimborsate dalla Regione.


Per di più quest'anno si è temuto che saltassero anche i rimborsi, per ritardi dalla Regione. Il pericolo ora è scongiurato e i genitori potranno riscuotere le somme recandosi presso l'Unicredit di piazza Riggio. I genitori lamentano però che l'informazione del rimborso avviene, ogni anno, col passa parola. Di contro, le somme non riscosse vengono restituite alla Regione qualora l'avente diritto non dovesse riscuoterle. Il rimborso delle spese di viaggio, ai sensi dell’art. 7 lett. a) della L.R. 31/84, è previsto a beneficio degli studenti pendolari delle scuole superiori, e viene effettuata secondo le modalità ed i criteri definiti annualmente.


In particolare, il rimborso spetta agli studenti iscritti, e frequentanti, ad Istituti di Istruzione secondaria superiore, ed inoltre a istituti ad indirizzo artistico, ai Conservatori di Musica, pubblici o privati, questi ultimi purché abilitati a rilasciare titoli di studio riconosciuti dallo Stato. Sono esclusi i corsi di formazione professionale. Sono compresi gli studenti che frequentano l’anno integrativo degli Istituti Magistrali e dei Licei Artistici. Il rimborso è commisurato al percorso necessario a raggiungere quella più vicina delle scuole del tipo di quella prescelta dall’alunno.


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