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Dissesto, aumenta il numero critico Nel bilancio il buco ora è di 5 milioni

ENNA. Si è aperta ieri una fase cruciale per la Provincia. La commissione Bilancio dell'Ars è chiamata a prendere i provvedimenti necessari per evitare il dissesto all'ente. Ma la giornata è iniziata con una notizia negativa. È saltato l'incontro che aveva programmato il vicepresidente dell'Ars Antonio Venturino, L'Italia migliore, nei propri uffici palermitani con l'assessore Bianchi. Al summit in programma per questo pomeriggio alle 16 dovevano partecipare anche il ragioniere generale e il direttore generale della Provincia, Gioacchino Guarrera e Graziella Morreale. Lunedì sera il commissario della Provincia Salvatore Caccamo ha comunque comunicato che l'incontro è stato spostato a lunedì prossimo. Per evitare il dissesto alla Provincia necessiterebbero dai 4 e i 5 milioni di euro. La cifra è aumentata perché l'ultima variazione di bilancio effettuata dalla Regione anziché offrire nuovo ossigeno alla Provincia ha decurtato i trasferimenti.


Ne ha dato conferma venerdì scorso il deputato regionale del Pd Mario Alloro: «In effetti com'era strutturato il provvedimento portava ad una decurtazione di circa 700 mila euro». Comunque nella pattuglia parlamentare all'Ars c'è ottimismo e il fantasma del dissesto viene scartato: «Non siamo all'ultima spiaggia. La commissione bilancio è corsa ai ripari con una nuova manovra di 13 milioni di euro».


Alloro ricorda anche che la deputazione ha lavorato per dare una perequazione ai trasferimenti regionale e non penalizzare l'entroterra: «Voglio solo ricordare che con la prima manovra alla Provincia di Enna sono andati 3 milioni e 200 mila euro mentre a quella di Siracusa solo 400 mila euro». L'altro deputato Luisa Lantieri di Grande Sud non si nasconde che il momento è difficile: «Questo è il momento che tutti e tre i parlamentari regionali dobbiamo stare uniti a difesa del territorio, anzi dobbiamo ricercare altri consensi».


E in particolare sulla manovra: «Ho parlato con l'assessore all'Economia Bianchi e anche lui è convinto che c'è la necessità di fare qualcosa. Anche per l'assessore la Provincia è una priorità poiché è la più disastrata fra ne nove siciliane». Sulla questione dissesto è intervenuto anche il prefetto Clara Minerva che venerdì dopo l'incontro con i sindacati si è fatta interprete presso la Regione della grave situazione. Intanto anche da deputati eletti fuori dal collegio arrivano rassicurazioni. Con una propria nota il vicecapogruppo del Pdl all'Ars e componente della commissione Bilancio, Marco Falcone, ha comunicato che: «In commissione abbiamo già programmato un provvedimento per assicurare i fondi necessari agli enti locali. Ai 12 milioni della variazione di Bilancio annunciata dal governo ne aggiungeremo altri 8 ottenuti da una ricognizione dei capitoli di bilancio la cui spesa è inattivata o ritenuta superflua. Tali fondi consentiranno alle nove Province di chiudere i loro Bilanci». Insomma le rassicurazioni arrivano da tutti i gruppi ma a questo punto dipendenti, sindacati e l'intero territorio vogliono certezze.

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