Centro naturale a Nicosia, l’Inps: non decolla per dati errati

NICOSIA. Le lungaggini burocratiche legate all'iter dei finanziamenti per i progetti del Centro commerciale naturale di Nicosia sono provocate da un errore di trasmissione dei dati. A comunicarlo è l'Inps di Enna in risposta a quanto sostenuto dal presidente del Centro commerciale nicosiano Enzo Spinelli, che poco tempo fa aveva sostenuto che l'iter si era bloccato perché l'Inps non rilascia i documenti necessari. L'Inps ammette il ritardo ma spiega che è stato provocato da una errata comunicazione. Durante i controlli è emerso infatti che il progetto presentato da Centro commerciale naturale riportava, erroneamente, il codice fiscale di un aderente al gruppo di commercianti che aderiscono al Ccn e questo errore ha fatto perdere parecchio tempo. "In data 11 luglio 2013 - spiega dall'Inps Mariano Cangialosi - è stato chiesto dai competenti uffici regionali notizie sulle iscrizioni e sulla regolarità contributiva del Consorzio Centro commerciale naturale di Nicosia. Dall'esame della richiesta si è vinto che nella stessa era stato erroneamente indicato il codice fiscale di uno dei soggetti associati al consorzio anziché il codice fiscale del consorzio stesso. Pertanto la sede di Enna ha richiesto all'assessorato regionale alle Attività produttive l'invio di una nuova richiesta contenente le corrette indicazioni. La nuova istanza è stata esitata il 18 ottobre scorso". I 27 progetti erano stati presentati ormai un anno e mezzo fa e a maggio scorso, con la pubblicazione della graduatoria in Gazzetta ufficiale, si era saputo che sarebbero stati sostenuti da contributi per circa 750 mila euro. C.Pu.

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