Ici, parte una raffica di bollettini a Piazza Armerina: in quattromila non l’hanno pagata

Sono avvisi relativi ai fabbricati fantasma, agli ex fabbricati rurali e alle aree edificabili tra il 2008 ed il 2009

PIAZZA ARMERINA. Da una parte verranno tassati di più i contribuenti piazzesi, dall'altra sarà potenziato l'ufficio Tributi per incrementare la lotta all'evasione all'insegna dello slogan «Pagare tutti per pagare meno». L'aumento di tutti i tributi comunali, soprattutto Tares, addizionale Irpef e Imu, necessario per evitare a breve il dissesto finanziario, sarà accompagnato subito da una campagna per "pizzicare" chi non paga. Saranno 4 mila gli avvisi di accertamento Ici per mancato o omesso pagamento, relativo agli anni d'imposta 2008 e 2009, che verranno recapitati ad altrettanti contribuenti piazzesi entro il 31 dicembre. Si tratta di avvisi relativi ai cosiddetti fabbricati fantasma, agli ex fabbricati rurali e alle aree edificabili. «Inoltre sono in corso di formazione le attività di accertamento relativi alla Tia, la tariffa di igiene ambientale, del 2009 e anni successivi per i casi di mancato pagamento e omessa denuncia», dice Giuseppe Baiunco, dirigente del settore Tributi. "Sarà assicurata una doverosa assistenza a tutti i cittadini che richiederanno l'avvio delle procedure di accertamento con adesione e le istanze di rateazione, in modo da evitare la fase del contenzioso e venire incontro alle esigenze dei contribuenti che vorranno regolarizzare la propria posizione con il Comune", aggiunge Baiunco. Proprio il tema dell'evasione strutturale del comune armerino, con un buon 40 per cento di contribuenti che sistematicamente non paga perché non può, ma anche perché non vuole, era stato al centro di numerosi confronti in seno alla commissione Bilancio e alla commissione Sanità. A pagare le tasse comunali nella città dei mosaici sarebbero mediamente solo 4 mila persone sugli 8 mila contribuenti piazzesi. Il dato era stato dai consiglieri stigmatizzato come grave e tale da portare ad una tassazione dei soliti noti. L'annunciato potenziamento del settore Tributi si spera possa portare ad aumentare la base imponibile reale ed effettiva del Comune e portare ad entrate maggiori. Per evitare il dissesto finanziario dei conti comunali è necessario nel breve periodo aumentare le entrate di 3 milioni e 300 mila euro. E questo per mantenere il livello di quelle registrate nel 2012. Del resto è un dato sicuro, più volte ribadito dalla Ragioneria comunale, che i trasferimenti erariali, già striminziti negli ultimi anni, saranno di 1,25 milioni in meno per il 2013, 1,5 milioni in meno per il 2014 e meno 1,6 milioni per il 2016.

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