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Piazza, «Solo contanti per comprare i biglietti» Mancano i «Pos» alla Villa del Casale

PIAZZA ARMERINA. Niente contanti, niente “ragazze in bikini”. Alla Villa Romana del Casale per entrare non hai altre alternative. Il turista che mette mano alla carta di credito presentandosi alla biglietteria trova una sorpresa non proprio da sito Unesco.
Il servizio di pagamento tramite il cosiddetto Pos, ormai presente in qualsiasi negozietto di provincia, ai mosaici non è mai esistito. Ed inoltre niente ticket online, niente distributori automatici di biglietti e niente postazione bancomat per prelevare contanti. «Si tratta di disservizi ai quali si stenta ancora a credere, siamo entrati in Europa da tempo, siamo nel 2014 e non ci si adegua con i tempi», precisa Francesco Galati, ex componente del comitato tecnico scientifico dell’associazione nazionale Comuni Italiani Siti Unesco, attuale presidente di Mira 1163, associazione che si occupa di turismo e cultura. «Come può succedere ancora un fatto del genere, non si tiene conto di precise direttive delle autorità monetarie italiane ed europee che invitano a pagare con i mezzi elettronici, per evitare la circolazione di moneta e dare ampie garanzie e sicurezze agli stessi cittadini», aggiunge Galati, lanciando l’appello al Parco Archeologico e all’assessorato regionale ai Beni culturali a rendere finalmente più moderno i sistemi di pagamento dei biglietti.
«Sul Pos e bancomat stiamo portando avanti un’intesa con un istituto di credito siciliano», spiega l’assessore regionale Maria Rita Sgarlata. «Massima disponibilità alla individuazione di soluzioni operative per dare la possibilità ai turisti della Villa Romana di pagare il biglietto di ingresso anche con il Pos o la carta di credito», aveva sottolineato qualche mese fa anche l’assessore regionale al Turismo, Michela Stancheris, scrivendo poi una nota alla sua collega del governo Crocetta.
La mancanza del servizio, trattandosi di un sito Unesco, si presenta come paradossale e provoca una forte sorpresa nei turisti in arrivo. L’amministratore regionale aveva precisato di “raccogliere e condividere” il suggerimento dell’ex funzionario, “sebbene la questione non rientri tra le competenze” del suo assessorato. “L’auspicio è che il servizio possa essere predisposto in vista della partenza della prossima stagione turistica”, dice il presidente Galati.

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