Asp di Enna, gli operatori del 118 tornano a lavoro: ancora incerta la durata del contratto

Enna, Archivio

ENNA. Ritorno a lavoro anche se per adesso non si sa per quanto tempo. Lo faranno oggi i 22 operatori del 118 ma «prestati» come operatori socio sanitari all’Asp di Enna, ruolo che già di fatto svolgono negli ospedali di Enna e Nicosia da circa un anno e mezzo. Questi lavoratori, infatti, dal 2 gennaio erano stati sospesi dal lavoro, perchè l’Asp non aveva più fondi per poterli pagare visto che dalla Regione, come invece era previsto in una apposita convenzione, non aveva ricevuto neanche un centesimo dei circa 900 mila euro necessari in un anno per pagare questi lavoratori.
Alla notizia della sospensione sono immediatamente intervenuti i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil, che hanno incontrato il commissario straordinario dell’Azienda sanitaria Giuseppe Termine. E questi aveva assicurato ai rappresentanti delle parti sociali che nell’arco di qualche giorno avrebbe prorogato il rapporto di lavoro dei 22 operatori ma solo per 2 mesi in attesa di chiarire la loro vicenda sia con la Regione che con la Seus, la società che in Sicilia gestisce il servizio del 118.
Venerdì scorso la buona notizia che da oggi i lavoratori ritorneranno in attività. Ma nella stessa giornata si terrà un incontro tra i vertici dell’azienda sanitaria e i sindacati per capire quale potrà essere il futuro lavorativo dei 22 soggetti.

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