Venticinque posti per i prossimi tre anni, il centro rifugiati di Piazza ottiene aiuti economici

PIAZZA ARMERINA. Via libera del Ministero dell'Interno ai fondi per il centro piazzese per rifugiati e richiedenti asilo. Per i prossimi tre anni la città gestirà 25 posti destinati a migranti provenienti da diverse aree del mondo connotate da gravi emergenze economiche e politiche. Il servizio Centrale ministeriale ha infatti pubblicato le graduatorie del cosiddetto bando Sprar, un acronimo che sta per Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati. Il Comune, attraverso l'associazione Don Bosco 2000, partner scelto nei mesi scorsi in seguito ad una procedura pubblica in qualità di gestore del centro, aveva presentato agli uffici ministeriali la richiesta di approvazione del progetto Sprar per il triennio 2014-2016.
Quel progetto si è classificato adesso all'ottantesimo posto sui 367 progetti approvati in tutta Italia. Lo spirito del sistema di protezione ministeriale si basa sul concetto di accoglienza integrata, in cui al migrante si offre non solo la distribuzione di vitto e alloggio, ma anche un insieme di misure di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico.
Tale obiettivo verrà realizzato da una equipe multidisciplinare che include mediatori culturali, mediatori linguistici, operatori di accoglienza, operatori legali, sanitari, psicologi, e altre figure professionali. In sede di progettazione sono state coinvolte anche imprese del territorio per migliorare l'integrazione e valutare le opportunità, a fine programma, di un'autosufficienza economica. «Un grande progetto per la nostra città, nell'ottica dello spirito dell'accoglienza che contraddistingue questa amministrazione comunale», commenta il vicesindaco Giuseppe Mattia.
«Da anni siamo coinvolti nella gestione e organizzazione di servizi ai migranti ospitati nelle strutture del nostro territorio e abbiamo sempre messo a servizio tutta la nostra professionalità per sostenere queste politiche di accoglienza nell'ottica di uno spirito di fratellanza», aggiunge.
«Inoltre siamo soddisfatti per la collaborazione con il comune di Aidone e colgo l'occasione per ringraziare il sindaco Filippo Gangi e per augurare anche a lui buon lavoro visto che anche il comune di Aidone ha visto approvare il suo progetto», dice. Il progetto di Sprar della vicina Aidone, infatti, si è collocato al 99° posto, sempre attraverso il gestore Don Bosco 2000, con la possibilità in questo caso di ospitare fino a 15 migranti rifugiati e richiedenti asilo.
«Aidone si colloca nell'importante rete dello Sprar essendo a tutti gli effetti città di accoglienza e solidarietà, sulla base dell'esperienza degli scorsi anni nei quali abbiamo ospitato stranieri minori che sono stati seguiti nella filosofia dei percorsi di autentica integrazione», sottolinea il sindaco Gangi.

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