L’omicidio Nicolosi a Barrafranca Scarcerazione per decorrenza dei termini

BARRAFRANCA. Pochi giorni fa è stata depositata la sentenza della Cassazione, che - per la seconda volta nel giro di pochi anni - ha annullato le condanne emesse nei loro confronti per l'omicidio di Giuseppe Nicolosi, imprenditore agricolo di 49 anni ucciso in un agguato a colpi di fucile nel 2006. Da ieri sono stati scarcerati per decorrenza dei termini di fase della custodia cautelare Giuseppe Tambè, detenuto da oltre sette anni, e il figlio Alessandro, che invece era stato arrestato successivamente. Il padre è ritenuto l'organizzatore e l'esecutore materiale del delitto. Il figlio un "concorrente" nel delitto: avrebbe aiutato il padre. Ieri hanno lasciato i penitenziari di Messina Gazzi, il padre, e di Ragusa, il figlio, e sono totalmente liberi per decorrenza dei termini di custodia.
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