Ambulanti in nero a Nicosia, l’allarme di Confcommercio: vertice con il Comune

NICOSIA. Gli ambulanti in nero sono ormai un fenomeno dilagante che si è trasformato in una vera e propria emergenza. Ad affermarlo è Confcommercio che ancora una volta interviene per arginare il problema. Nei giorni scorsi si è tenuto un vertice tra l’associazione di categoria, che reclama il rispetto delle regole, e l’amministrazione comunale. L’amministrazione comunale ha promesso un intervenire dopo quello, a quanto pare senza grandi risultati, che c’era stato diversi mesi fa dopo che a giugno del 3013 Confcommercio aveva sollevato la questione.
All’incontro che si è tenuto nella sede della delegazione comunale di Nicosia di Confcommercio erano presenti il vice presidente provinciale della F.I.V.A. Confcommercio, sindacato dei commercianti su aree pubbliche, Filippo Villareale, e l’assessore Giuseppe Scarlata.
«Il fenomeno dell’abusivismo è dilagante e devastante - commenta Villareale - infatti sono ormai troppi gli operatori che, senza alcun tipo di autorizzazione, vendono in piena libertà prodotti alimentari per le vie di Nicosia, senza alcuna forma di contrasto da parte delle forze dell’ordine». Il problema sollevato è relativo non agli ambulanti che occupano i posti assegnati dal Comune ma da coloro che arrivano in città per vendere, ma non hanno alcuna licenza per farlo e piuttosto che rimanere fermi girano per i quartieri proponendo frutta e verdura, facendo concorrenza in un momento economico particolarmente difficile per tutto il comparto commerciale. Per disciplinare il commercio ambulante Nicosia ha un regolamento che risale al 2009. «Che piaccia o meno - sottolinea Villareale - la legge va rispettata. Chi esercita abusivamente l'attività commerciale mortifica il lavoro onesto di chi rispetta le regole e paga le tasse. Le istituzioni hanno l’obbligo di garantire i cittadini, agire con rigore e con celerità. Confcommercio chiede con forza all’amministrazione comunale di predisporre una fitta serie di controlli con lo scopo di individuare le attività abusive e di stroncarne il pericoloso dilagarsi».

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