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"Sant’Onofrio" di Enna, a rischio i fondi per ristrutturare la palestra

ENNA. Il Comune punta ad ottenere un milione e 400 mila euro di finanziamenti per intervenire in quattro scuole: Garibaldi, ex Savarese, Pergusa e Sant'Onofrio. Ma se per i primi tre tutto è a posto per l'ultima l'iter è bloccato. Comune e istituto comprensivo Santa Chiara, da cui dipende Sant'Onofrio sulle barricate. Di mezzo un accordo stipulato oltre due anni fa secondo il quale il Comune non ha le competenze per produrre i progetti e quindi la scuola dovrebbe pagare il progettista. Ma la preside Maria Filippa Amaradio a muso duro risponde: «Non ho i soldi, cambiamo la convenzione e possiamo presentare il progetto». Insomma se entro lunedì il carteggio non viene presentato va in fumo la speranza di ottenere 350 mila euro per ristrutturare la palestra. I finanziamenti fanno parte del Pon Fesr 2007/2013 destinati alle Scuole. Il Comune trova la sua parte perché fornisce le figure professionali per i lavori ed il supporto dell'ufficio tecnico. Come detto i progetti riguardano la Garibaldi, l'ex Savarese e Pergusa ognuno per 350mila euro. Tutti e tre sono già stati lanciati nella piattaforma per ottenere le somme. Si scaglia contro la dirigente Amaradio il consigliere comunale del Pd Paolo Timpanaro: «La dirigente è stata contattata anche dalla terza commissione per spiegazioni ma ha disertato gli inviti. Non si può perdere un finanziamento tanto importante per riportare in attività la palestra di Sant'Onofrio». Senza i lavori la struttura potrebbe essere definitivamente chiusa. Si è mosso anche l'assessore alla Pubblica istruzione Vittorio Di Gangi che conferma le difficoltà e fa sapere che per superarle ha chiesto l'intervento del Prefetto e dell'Ufficio scolastico regionale. La priorità in queste ore è per riaprire il tavolo di confronto: «La sicurezza delle scuole - dice Di Gangi- è irrinunciabile e siamo pronti a venire incontro, per quanto possibile, alle proposte della dirigente scolastica Amaradio alla quale torniamo a chiedere ancora una volta come risolvere il problema per non perdere il finanziamento». Per farla breve il Comune è disposto a tutto affinchè, anche in zona Cesarini, il progetto per la palestra di Sant'Onofrio possa essere lanciato nella piattaforma. In queste ultime ore quindi si tenterà di chiudere la vicenda positivamente. Da parte della dirigente scolastica ci sarebbe la massima disponibilità ma onorando dei punti fermi. P.D.M.

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