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Barrafranca, la «casa dell’acqua»: monta la protesta sugli aumenti

BARRAFRANCA. A Barrafranca la casa dell'acqua fu inaugurata lo scorso 25 maggio 2013, il servizio ha permesso la fruizione di acqua naturale e frizzante che i cittadini hanno potuto prelevare al prezzo rispettivamente di 0.2 centesimi e 0.5 di euro al litro. Dal primo giugno di quest'anno si è registrato un incremento del prezzo dell'acqua naturale che da 0.2 è passata a 0.3 al litro e da inizio mese è presente un disservizio per quanto concerne l'erogazione di acqua frizzante. Sulla base di queste due tematiche la decisione, da parte di alcuni consiglieri, di interrogare il sindaco e l'assessore di riferimento circa le motivazioni di tale avvenimento. Il consigliere Vetriolo asserisce che (come previsto dal contratto stipulato dall'ente e dalla ditta che espleta il servizio) le bombole del gas, utili per la fornitura di acqua frizzante, devono essere finanziate dal comune e precisa che l'incremento di 1 centesimo sull'acqua naturale non può essere applicato unilateralmente dalla ditta. L'azienda in questione è la SF energia, il responsabile Salvatore Failla che ha portato avanti l'iniziativa sostiene: "Nonostante le condizioni di Barrafranca non fossero ottimali, abbiamo ritenuto opportuno investire sul progetto. La casa dell'acqua inizialmente ha riscosso un notevole successo che, a nostro avviso, è andato pian piano scemando. Già a partire dal luglio 2013 ho incitato più volte l'allora assessore di riferimento a pubblicizzare e rilanciare il servizio" e ancora: "Abbiamo percepito dal primo momento delle lotte politiche intestine nelle quali non vogliamo essere coinvolti. Seppur da parte nostra non è stata formalizzata con una comunicazione scritta la decisione di incrementare il prezzo di acqua naturale, era in essere un accordo verbale tra noi e l'Ente, al fronte dell'aumento di 1 centesimo sull'acqua naturale abbiamo abbassato il costo della scheda elettronica, indispensabile per poter usufruire del servizio. Per quanto riguarda le bombole di gas si sta provvedendo a reperirle e si conta di farlo in tempi brevi, con l'avviarsi delle vacanze estive le ditte fornitrici sono in ferie". Di contro il sindaco Lupo ribadisce: " La più totale estraneità ad un accordo tra le parti sull'incremento del prezzo dell'acqua. Il responsabile Failla aveva manifestato delle difficoltà proponendo un ipotetico rialzo del prezzo, ma abbiamo più volte ribadito l'esigenza di un'eventuale formalizzazione del tutto.
Non abbiamo mai concretamente analizzato questa possibilità né tanto meno legiferato un aumento di costo, infatti, abbiamo per ben due volte diffidato l'impresa dal prendere questa decisione. Inoltre, come da contratto è la ditta a dover fornire la bombole di gas utili per l'acqua frizzante e noi abbiamo sollecitato più volte l'azienda non ottenendo ad oggi dei risultati. Inoltre, nessuna eventuale vicenda politica può interferire sulla gestione del servizio che va disciplinata solo ed esclusivamente dalla legge prevista da un contratto a suo tempo stipulato".

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