VERSO LE ELEZIONI

Il «Patto per Enna» perde i pezzi e il Pd ora corteggia i fuoriusciti

di
La rottura si sarebbe consumata sulla scelta del candidato a sindaco, che resta Di Pietro

ENNA. Il Patto per Enna si rompe? I segnali vanno tutti verso una rottura e solo in queste ore se ne potrà avere la conferma o meno. Tre consiglieri su otto, Paolo Gargaglione, Filippo Fiammetta e Peppe La Porta sull'Aventino per rivendicare la candidatura a sindaco.
Una formazione politica nata, per lo più, grazie agli scontri interni al Pd e alle conseguenti uscite e quindi con chiari connotati di centrosinistra.

E forse proprio perché nata da continue scissioni e prese di distanze dal partitone ennese si apprestava a iniziare la campagna elettorale come la più valida alternativa all'attuale amministrazione. Le battaglia fatte in consiglio hanno avuto presa e per il ritorno del servizio idrico in mano pubblica e per la cancellazione dell'Ato rifiuti hanno imbastito un'alleanza con il M5S. Per la campagna elettorale i partiti di centrodestra hanno continuato, anche in queste ore, a pressare per siglare immediatamente un'alleanza di programma.

Leggi la versione integrale e le altre notizie in edicola o sul giornale digitale CLICCA QUI

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X