CONTRO IL FEMMINICIDIO

Al «Lincoln» di Enna il dramma di nove donne

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Nella scuola, giornata di riflessione e voci narranti a ricordo di vittime di violenza

ENNA. Si è parlato di femminicidio nei giorni scorsi all’istituto comprensivo «Lincoln», dirigente Angelo Di Dio. A proporre la giornata di riflessione, attraverso uno spettacolo curato e realizzato dalle associazioni culturali «Fundrò» e «Il Loggione», è stato l’Osservatorio provinciale sulla violenza di genere, in collaborazione con l’architetto Cecilia Neri, moglie del prefetto Fernando Guida, impegnata in vari progetti con le scuole.

«La riteniamo un’importante iniziativa di sensibilizzazione – ha detto la vicepreside Lucia Guasto, porgendo il benvenuto agli ospiti a nome della scuola che raggruppa liceo linguistico, ragioneria e geometra Duca D’Aosta –. E l’aspetto culturale è fondamentale per combattere la violenza di genere». Ha introdotto e spiegato il progetto che vede la Prefettura in prima linea nel contrasto alla violenza di genere soprattutto fra i più giovani, il viceprefetto vicario Tania Giallongo. «Il fenomeno va contrastato sia nei confronti delle donne che nei confronti degli uomini – ha detto. A voi ragazzi dico di salvaguardare la capacità di amare che si sviluppa proprio alla vostra età; imparate a non farla degenerare».

 

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