IL CASO

Piazza Armerina, giro di vite contro i cani randagi

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PIAZZA ARMERINA. La lotta al randagismo rischia di provocare strascichi legali gravi tra il Comune ed un'associazione animalista.

Il gruppo di volontari di "Animalisti Italiani", l'ex Lav, ha contestato con una lettera a firma di uno studio legale la vicenda della presunta assegnazione da parte dell'amministrazione comunale ad un'altra associazione animalista della gestione delle politiche di adozione e sterilizzazione dei randagi.

"Animalisti Italiani" ha chiesto copia di tutta la documentazione relativa alla convenzione predisposta dagli uffici comunali, i compiti assegnati, i criteri di selezione adottati nella scelta dell'associazione, ma anche gli atti relativi al rapporto con un canile del nisseno, ed infine i documenti da cui risulti quali e quanti immobili siano stati assegnati alla stessa associazione animalista. Viene contestato all'amministrazione comunale soprattutto il fatto che non sia stato fatto un bando per selezionare il partner con cui affrontare lo spinoso problema del randagismo.

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