TRIBUNALE

Catenanuova, mafia e agguati: indagine chiusa

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ENNA. Secondo la Dda di Caltanissetta, avrebbe avuto un ruolo nelle fasi organizzative della cosiddetta “strage di Catenanuova”, l’uccisione dell’imprenditore Salvatore Prestifilippo Cirimbolo e il ferimento di altre cinque persone, la sera del 15 luglio 2008, nella piazza centrale del paese.

Per questo è stato chiesto il rinvio a giudizio di Santo Strano, catanese di 49 anni, detto “facci di palermu”, uno dei presunti appartenenti al clan Cappello di Catania, arrestato nell’operazione “Lockout”, condotta dai carabinieri di Enna lo scorso maggio.

L’omicidio sarebbe stato commesso da Filippo Passalacqua, già capo del gruppo catenanuovese collegato ai Cappello, e dall’ex cognato di quest’ultimo, Giovanni Piero Salvo. I due sono stati di recente condannati in primo grado.

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