COMUNE

Nicosia, Bonelli ai precari: «Non siete soli»

di

NICOSIA. «I precari non sono soli, siamo accanto a loro». È così che il sindaco Luigi Bonelli esordisce, commentano lo stato di agitazione proclamato dai 50 comunali, che rischiano di andare a casa dopo le recenti decisioni della Regione Sicilia che non è più disposta, perché non avrebbe i fondi necessari, a pagare i loro stipendi. Il Comune potrà stabilizzarne solo 5.

«Stiamo sostenendo la loro battaglia - spiega Bonelli - sia da un punto di vista politico e amministrativo che da un punto di vista umano. Il problema si è creato continua - per la difficoltà in cui versano le casse regionali. Abbiamo affrontato il problema chiedendo una audizione urgente all' assessore regionale delle Autonomie locali e della Funzione pubblica, Luisa Lantieri».

L' incontro a cui ha partecipato, per l' amministrazione, l'assessore Ivan Bonomo, però non è stato risolutivo. Come già si sapeva La Regione, che non paga solo i precari nicosiani ma migliaia di persone che lavorano negli Enti siciliani. La Regione da sola dice di non avere le risorse economiche per sostene re i costi di questi lavoratori e che chiederà aiuto al Governo centrale.

DAL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA. PER LEGGERE TUTTO ACQUISTA L'EDIZIONE DI ENNA DEL QUOTIDIANO O SCARICA LA VERSIONE DIGITALE

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X