IL CASO

"Bocconi avvelenati", cani randagi nel mirino ad Enna

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ENNA. Di nuovo esche avvelenate per uccidere randagi. Martedì sera il comandante dei Vigili urbani, Stefano Blasco è stato avvertito della possibile presenza di nuove esche ad Enna bassa in particolare in via dello Sport, nei pressi dell' impianto di atletica leggera Tino Pregadio. Immediatamente, insieme ad una pattuglia, ha verificato l' esattezza della segnalazione e poi ha avvertito l' assessore che detiene la delega sul randagismo Giampiero Cortese.

Le esche, una decina, secondo quanto ha verificato il comandante Blasco erano posizionate in vari tratti della strada. I bocconi avvelenati sarebbero stati di colore verdastro e producevano un forte cattivo odore. «Abbiamo diramato imme diatamente l' allerta alle famiglie della zona - dice l' assessore Cortese -. Le esche, molto probabilmente avvelenate sono pericolose per i cani ma anche per le persone, in particolare per i bambini».

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