TRIBUNALE

Coltellate al convivente a Regalbuto, fu legittima difesa: assolta

di
Enna, Cronaca

REGALBUTO. La Corte d’assise d’appello di Caltanissetta ha stabilito che fu legittima difesa. Per questo ha ribaltato la sentenza di primo grado e ha assolto la giovane romena Anca Podoleanu, 29 anni, che fu anche arrestata per il tentato omicidio del convivente, un suo connazionale; e che poi, dopo una lunga custodia cautelare, era stata condannata a 4 anni e 8 mesi di reclusione.

I fatti risalgono alla vigilia di Natale del 2012. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, c’era stato uno scontro tra conviventi.

La giovane si giustificò dicendo che lui aveva tentato di strangolarla e che per questo lei aveva reagito, ferendolo con un coltello al torace. Le ferite non furono gravissime, tant’è che lui inizialmente non era andato neanche in ospedale. Ma dopo qualche ora iniziò a sentirsi male e fu portato al Cannizzaro di Catania, dove lo medicarono per tre ferite, di cui una all’emitorace, che gli ha provocato una dispnea e difficoltà respiratorie.

DAL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA. PER LEGGERE TUTTO ACQUISTA L'EDIZIONE DELLA SICILIA ORIENTALE DEL QUOTIDIANO O SCARICA LA VERSIONE DIGITALE

Scopri di più nell’edizione digitale

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Enna: i più cliccati