DOPO DUE ANNI

Sperlinga, arrivano i fondi: riapre il castello scavato nella roccia

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ENNA. Il castello scavato nella roccia riaprirà presto grazie ad un finanziamento, di 56,607,06 euro, erogato dalla presidenza della Protezione civile regionale, che il neosindaco Giuseppe Cuccì ha ricevuto, in via informale, mercoledì pomeriggio.

Il castello, che con oltre 4 mila voti è arrivato primo in provincia di Enna e fra i primi 100 in tutta Italia fra i «luoghi del cuore» del Fai, è chiuso dal primo gennaio 2015 per il distacco di una lastra di roccia. Per le casse comunali e per le poche attività commerciali la chiusura del monumento ha provocato consistenti danni economici. Per la messa in sicurezza servivano 56 mila euro che adesso, finalmente, sono arrivati. Qualche mese fa la Giunta con la ratifica, a febbraio, del consiglio comunale, aveva deciso di reperire 40 mila euro con un mutuo dalla Cassa depositi e prestiti e da restituire in dieci anni. Ma il decreto appena arrivato facilità tutto e già l’Ufficio tecnico comunale è pronto per l’affidamento dei lavori.

Già da tempo il Comune ha tutti i permessi, ma per iniziare si aspettava l’erogazione del mutuo da parte della Cassa depositi e prestiti.

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