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IL CASO

Violenza sessuale, consigliere di Nicosia rischia processo

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NICOSIA. Richiesta di rinvio a giudizio, con l’accusa di violenza sessuale, per il consigliere comunale Francesco La Giglia. Avrebbe aggredito sessualmente una signora nicosiana lo scorso aprile. L’udienza preliminare, che deciderà sulla richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla Procura di Enna, si terrà a febbraio. I fatti per i quali la Procura di Enna chiede il rinvio a giudizio del consigliere venticinquenne, al suo secondo mandato elettorale, si sarebbero verificati il 5 aprile scorso, all’alba del giorno di Pasqua e a raccontarli ai carabinieri prima, che hanno condotto le indagini, e a noi adesso, è la vittima dell’aggressione la quarantottenne Teresa Teramo.

«Le indagini condotte con solerzia e tempestività dai carabinieri di Nicosia - spiega Salvatore Timpanaro, avvocato della signora Teramo - hanno delineato un quadro probatorio di accusa solidissimo. Investigazioni che comprendono anche un perizia medico legale sulle lesioni riportate nel corso della vicenda». Di tutt’altro avviso la difesa di La Giglia. «Nel procedimento - dichiara l’avvocato Giuseppe Mormino difensore di Francesco La Giglia - verrà accertata l’infondatezza della contestazione e l’insussistenza del reato contestato». A decidere sul rinvio a giudizio sarà il Gup Luisa M. Bruno all’udienza fissata il 18 febbraio 2016.

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