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Pietraperzia, cancellato dagli elenchi dopo la condanna: reintegrato

PIETRAPERZIA. All'inizio degli anni Novanta, Antonino Anzallo, è stato coinvolto in un’inchiesta antimafia «Pietrina» che lo portò in carcere. A seguito della quale, con sentenza diventata definitiva nel 2001, fu condannato a due anni di reclusione per associazione mafiosa. Per quella condanna, a marzo scorso, l’operaio stagionale della forestale, era stato cancellato in modo automatico dagli elenchi dei lavoratori forestali.

Il Tribunale di Enna lo ha reintegrato e ha condannato la Regione al pagamento delle spese.

A settembre 2016, Antonino Anzallo, difeso dall’avvocato Giuseppe Aiello si è rivolto al giudice del lavoro del Tribunale di Enna, che, in via cautelare e d'urgenza, prima della discussione del ricorso fissata per il 14 dicembre scorso, ha sospeso gli effetti del provvedimento di cancellazione e ha disposto la reintegra immediata al lavoro.

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