stampa
Dimensione testo
TRIBUNALE

Enna, "Pizzo per la posa della fibra": in sette davanti al giudice

di

Per l’estorsione ad un imprenditore ennese le difese si preparano a chiedere riti alternativi. L’udienza preliminare prevista per il 19 febbraio, al Tribunale di Caltanissetta, vede sette uomini accusati di avere imposto il pagamento del pizzo ad un imprenditore ennese che stava effettuando lavori di posa della fibra ottica, nel catanese, nel siracusano e anche in alcuni quartieri del capoluogo etneo.

La Direzione distrettuale antimafia di Caltanissetta, che ha portato avanti le indagini, chiede il rinvio a giudizio per Calogero Giuseppe Balsamo, detto "Pippo Balsamo", 68 anni di Catania, per gli ennesi Salvatore La Delia, 67 anni, e Eduardo Mazza, 46 anni, Antonio Salvatore Medda, 44 anni, nato ad Enna e residente a Catania, Angelo Tomaselli, 52 anni di Catania, Antonio Privitelli, 34 anni, nato a Caltagirone e residente a Nicolosi, Filippo Scalogna catanese di 58 anni.

La notizia completa nel Giornale di Sicilia in edicola

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X