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L'ALLARME

Enna, si ferma il "baratto" all'Ecopunto: "Non riusciamo a sostenere le spese"

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In cambio dei rifiuti vengono forniti beni di prima necessità. Di Vita: «Ennaeuno non ci paga da 18 mesi»

ENNA. Il servizio di raccolta dei rifiuti, con il relativo «carico» dei punti sulla tessera, viene svolto regolarmente. Ma questi però non possono essere barattati perchè manca la materia prima. Succede all’Ecopunto di Enna che ormai da quasi 2 anni è diventato il punto di riferimento della raccolta differenziata di numerose frazioni secche di rifiuti come carta, cartone, vetro, alluminio, plastica tetrapak, con una media giornaliera di conferimento di oltre 3 tonnellate e mezzo, grazie all’innovativo metodo del baratto di spazzatura con generi di prima necessità.

Attualmente le tessere attivate sono oltre 4300 e, considerando che ogni tessera quasi sempre equivale ad una famiglia, se si fa un calcolo di 4 persone per ogni nucleo familiare significa che l'Ecopunto raccoglie la spazzatura di non meno di 16 mila persone, oltre la metà dei residenti complessivi del capoluogo.

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