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LA VERTENZA

Ex provincia di Enna, più a rischio precari e addetti alla Polizia

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ENNA. Secondo Massimo Greco, ex presidente del consiglio provinciale ed esperto in materia amministrativa, a rischiare di più, con la riforma, fra il personale dell'ex Provincia sono i precari e gli addetti alla Polizia provinciale.
Il ritorno a sala d'Ercole della riforma per avvicinarla alla previsione del ministro Del Rio non faciliterebbe il futuro del personale, anzi. La questione dei precari si inserisce comunque in un contesto regionale e quindi entro il 31 dicembre, scadenza delle ultime proroghe, sarà proprio palazzo d'Orleans a doversene occupare. E lo farà insieme a tutta la platea dei precari degli enti locali della Regione.

«Per quanto riguarda invece - dice Greco - i 170 componenti del Corpo di Polizia provinciale distribuiti tra le nove ex Province va fatta un'osservazione». Fra questo contingente rientrano anche le unità del corpo ennese.  «Il legislatore statale ha dimezzato le funzioni di Polizia provinciale disponendo il trasferimento del personale ai Comuni. Questo nei limiti delle dotazioni organiche anche in deroga alle capacità di assunzione stabilendo il blocco di nuovi ingressi di personale nei Vigili urbani».

 

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