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Radiografie: si riparte al Basilotta, ma tutto fermo a Leonforte

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LEONFORTE. Risolti dalla serata di ieri i disagi per gli utenti del Basilotta che hanno bisogno di sottoporsi ad una radiografia. Ma da giovedì risulta inutilizzabile anche il macchinario del Ferro Branciforti Capra di Leonforte. Gli utenti dell'intero Distretto Enna 2 due quindi sono stati costretti a rivolgersi all'Umberto I di Enna che, in molti casi hanno dovuto raggiungere con un mezzo proprio perché quando al pronto soccorso non viene ravvisata l'urgenza per i trasferimenti l'ambulanza non viene utilizzata.
Una situazione paradossale che al Basilotta si è risolta nel tardo pomeriggio di ieri e che se tutto andrà secondo le previsioni all'ospedale di Leonforte si risolverà lunedì quando i tecnici, come è successo ieri al Basilotta, andranno ad installare e collaudare.
Sia a Nicosia che a Leonforte si era rotto, non il radiografo, ma lo strumento che acquisisce le immagini radiografiche e le sviluppa. A Nicosia è stato necessario farne arrivare uno nuovo, che è stato consegnato intorno alle 15 di ieri, mentre a Leonforte basterà installarne e collaudarne uno già presente nella struttura sanitaria.
A Nicosia dallo scorso 16 luglio quando lo strumento che legge le radiografie, che già da mesi presentava dei problemi, si è rotto definitivamente per l'utenza che ha bisogno di una lastra sono iniziati i disagi. Per sottoporsi agli esami radiografici gli utenti sono stati dirottati, fino a giovedì pomeriggio, all'ospedale Ferro Brancifori Capra di Leonforte. Da giovedì pomeriggio, quando lo steso guasto si è verificato all'unità operativa di Leonforte, gli utenti sono stati dirottati ad Enna.
Il 16 luglio scorso il problema era emerso dopo che un utente aveva raccontato la sua disavventura sanitaria iniziata quando presentandosi al pronto soccorso del Basilotta, dopo essersi infortunato ad una mano giocando a calcio, aveva dovuto affrontare una vera e propria odissea sanitaria fra gli ospedali di Nicosia e Leonforte. Il paziente, che aveva bisogno di una radiografia per accertare le condizioni della sua mano, era stato mandato, dai sanitari del pronto soccorso del Basilotta, all'ospedale di Leonforte dove, al pronto soccorso, era stato sottoposto all'esame radiologico. Dopo il referto era stato rispedito all'ospedale di Nicosia per la consulenza ortopedica. A Nicosia al paziente era stata fissata una stecca a causa di un distacco osseo, ma era dovuto tornare a Leonforte per chiudere la cartella clinica e quindi ottenere le dimissioni. Trasferte che il paziente, accompagnato da un parente, aveva dovuto effettuare a proprie spese. In questo periodo casi di questo genere sono stati all'ordine del giorno perché il servizio con l'ambulanza viene attivato sono quando viene ravvisata l'urgenza. Fino a ieri pomeriggio gli utenti che hanno avuto bisogno di una lastra hanno dovuto raggiungere Enna con un mezzo proprio e fare la spola fra ospedali.

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